Viaggio nel territorio
Palazzina di Caccia di Stupinigi
Il gioiello barocco dei Savoia, immerso nei boschi a 15 minuti da Torino
A soli 10 km da Piazza Castello, in perfetta direttrice verso sudovest, sorge uno dei capolavori assoluti dell'architettura europea del Settecento. Voluta da Vittorio Amedeo II nel 1729 e progettata da Filippo Juvara — lo stesso genio che firmò la Basilica di Superga e lo scalone di Palazzo Madama — la Palazzina di Caccia di Stupinigi è molto più di una semplice residenza di caccia.
La sua planimetria stellare a croce di Sant'Andrea, con le ali che si aprono nel bosco come raggi, è unica in Europa. Dichiarata patrimonio UNESCO nel 1997 insieme alle altre residenze sabaude, custodisce oggi oltre 40 sale con arredi originali, dipinti, capolavori di ebanisteria e un cervo dorato che sorveglia la cupola — il simbolo indimenticabile della residenza.
Cosa vederemo e durata
DURATA :
circa 2 ore
MODALITÀ :
a piedi
GRUPPI :
1 - 25 persone
LINGUE :
Italiano
Inglese
Francese
OPZIONI :
spiegati piu giù
Itinerario :
La visita guidata alla Palazzina di Stupinigi inizia dall'esterno, dove la facciata e la prospettiva sul grande piazzale permettono di apprezzare la genialità della concezione juvariana: un edificio che sembra espandersi nel territorio, negando ogni confine tra architettura e natura.
All'interno percorreremo il Salone Centrale ovale — uno dei più straordinari spazi barocchi d'Europa, dove la cupola affrescata e i lampadari originali creano un effetto di vertiginosa bellezza — gli appartamenti reali con i mobili originali del Settecento, e le sale dedicate alla vita di corte e alle grandi cacce organizzate dai Savoia.
Vi racconterò la storia di Juvara, le sue rivalità con altri architetti di corte, e la vita straordinaria che si svolgeva tra questi muri: dalle battute di caccia reali alle feste che duravano giorni interi, fino alle vicende della famiglia Savoia che questi saloni hanno visto nascere, crescere e tramontare.
Perché scegliere questo tour ?
Stupinigi è spesso considerata "la sorella minore" di Venaria — eppure da molti visitatori viene poi ricordata come la residenza più sorprendente. Meno affollata, più intima, con arredi originali meglio conservati e un'architettura che ancora stupisce dopo secoli.
Con una guida abilitata, ogni sala acquista senso: saprete chi ha dormito in quale appartamento, perché il salone centrale ha quella forma ellittica, e cosa significava per un re del Settecento organizzare una caccia reale nei boschi di Stupinigi.
